Crea il tuo brand blueprint

Hey-hey, bentornato alla quarta puntata del podcast Comunicare per connettere: pillole di online marketing.

Questa puntata è l’ultima della serie dedicata al branding.

Se non hai sentito le prime due puntate - su cos’è il brand e perché è importante e come trovare il tuo vantaggio competitivo - ti invito a mettere in pausa questa puntata, ascoltare i due episodi precedenti e poi riprendere. Oggi facciamo il lavoro conclusivo di questo percorso ovvero creeremo un riassunto sintetico del tuo brand chiamato anche il brand brief oppure brand blueprint.

E si, anche questo episodio ha una risorsa gratuita. Si tratta di un template che ho chiamato Brand Blueprint. E ho anche una risorsa bonus: un elenco con tutti i modelli grafici che dovresti avere e che saranno super utili per costruire una presenza forte quando comincerai a celebrare il tuo brand con tutto quello che fai online.

Per contestualizzare il tema di oggi anche per coloro che magari iniziano ad ascoltare il podcast da questa puntata faccio una piccola parentesi: nella puntata #1 abbiamo parlato di cinque cose che dovresti avere prima di iniziare con il tuo online marketing: un brand forte è la prima in assoluto. Per questo al brand abbiamo dedicato ben tre puntate e dalla settimana prossima andiamo a vedere il resto. Cosa sarà mai? ;)

Se vuoi sapere iscriviti al podcast così ti arriva un avviso non appena pubblico la prossima puntata oppure potresti sempre ascoltare la puntata #1 per scoprire l'argomento della prossima puntata.

Scarica qui la risorsa gratuita:

Cos’è il brand blueprint?

Il brand blueprint è il riassunto della tua promessa al cliente che include parole, colori, immagini. È l'esperienza completa che vuoi creare con il tuo brand per il tuo cliente ideale.

Questa esperienza rispecchia i tuoi valori, ha una personalità, suscita emozioni, ha un “tono di voce” per elencare solo alcune cose.

E qual è l’utilità del brand blueprint?

1:: Partendo da queste informazioni il creativo (designer, grafico) che avrà il compito di creare il tuo logo o altro materiale promozionale riuscirà a incapsulare tutti questi concetti in un’immagine forte e originale.

Perché “il brand non è un logo, ma il logo è la sua apoteosi”, ti ricordi?

2:: Avrai un documento sintetico che puoi tenere sulla scrivania e consultare spesso per non perdere l’incisività.

3:: Lo potresti impaginare e regalare ai clienti, dipendenti, fornitori.

4:: Sarà una risorsa utilissima, per esempio, anche per il social media manager qualora decidessi di esternalizzare la gestione dei tuoi profili social.

Ora vediamo un po’ meglio i vari elementi di un Brand blueprint. Ma prima di iniziare vorrei solo specificare due cose:

  • ho incluso tutti gli elementi che secondo me sono importanti ma sentiti pure libero di personalizzare il documento come meglio credi;

  • userò la mia attività per illustrare le risposte alle varie domande.

Ok, iniziamo?

Brand-Blueprint-Pinit.png




1:: Nome dell'azienda, slogan, logo

La santa trinità del tuo brand. La prima cosa con cui una persona verrà in contatto.

Il mio consiglio è: affidati ai professionisti.

E se proprio non puoi: keep it simple ovvero scegli la semplicità, ma stai attento di non cadere nella banalità.

Non è un compito facile, ma nessuno ha mai detto che semplice sia anche facile.




2:: Il tuo "elevator pitch"

Una presentazione breve e d'impatto che racchiude l'essenza della tua attività. In una o massimo due frase.

Ecco una formula che secondo me funziona benissimo:

[AZIENDA] produce / offre [IL TUO PRODOTTO / SERVIZIO] per [IL TUO CLIENTE IDEALE] per permettergli di [LA TUA PROPOSTA DI VALORE].

A differenza dei nostri competitor, [ELENCA I TUOI TRATTI DISTINTIVI].

[INVITO ALL’AZIONE]

Ed eccola all’opera.

Sono Aleksandra e semplifico l’online marketing. Aiuto le piccole e medie imprese ad usare l’online marketing per avere più visibilità, clienti e vendite. Non ti propongo soluzione facili ma nemmeno voglio convincerti che il marketing è così complesso che ci vuole un team per seguire ogni aspetto della tua presenza online. La mia promessa: il marketing fatto bene è semplice, accessibile e funziona sempre. Scrivimi per fissare una call gratuita e senza impegno.

Questo esercizio è importante anche per abituarsi a pensare e scrivere non solo in modo sintetico, ma soprattutto senza preamboli che non dicono niente.




3:: Posizionamento

Qual è il tuo vantaggio competitivo? Cosa ti rende unico? Dove si colloca la tua attività sul mercato? Nella puntata #2 abbiamo visto e risposto a queste domande che ora puoi recuperare ed riportare nel Blueprint

L’approccio passo a passo, soluzioni concrete che puoi mettere in pratica subito. La chiarezza del messaggio e la generosità nel creare e proporre le risorse utili.




4:: Mission

Una dichiarazione che motiva e ispira tutte le persone che vengono a contatto con la tua attività: dipendenti, fornitori, clienti. Spiega cosa fai e come lo fai, qual è l’approccio che usi nella tua attività.

Semplifico il marketing per aiutare le aziende a creare relazioni con il loro pubblico per non dover mai più competere sul prezzo.

Non credo nel marketing “tradizionale”, nelle strategie e tattiche che manipolano, disturbano, approfittano, interrompono, ingannano.

Guido i miei clienti alla scoperta di un nuovo ed entusiasmante modo per ispirare, coinvolgere, fidelizzare e vendere online e offline.




5:: Prodotti o servizi

Una panoramica della tua offerta che esalta i lavori per i quali vuoi essere conosciuto. presentata dal punto di vista del cliente e non dell’azienda.

In una delle prossime puntate vediamo nel dettaglio come descrivere e parlare del prodotto dal punto di vista del cliente quindi se non vuoi perderla iscriviti al podcast così ti arriva un avviso non appena la metto online.




6:: L'essenza del tuo brand

Elenca cinque (o più) parole che descrivono al meglio i tuoi valori e l'esperienza che vuoi creare per il cliente.

Semplice - disponibile - generoso - ispirato - originale - concreto - forte - femminile -

raffinato - esclusivo.




7:: Ispirazione

Crea un paio di mood board che illustrano l'estetica del tuo brand. Usa le lavagne di Pinterest e fai una ricerca per le parole chiave che meglio descrivono il tuo brand.

Queste devono essere solo indicazioni che solo un professionista saprà tradurre in rappresentazioni puntuali che effettivamente grazie alle forme e immagini trasmettono il tuo messaggio.




8:: Il tono di voce

Fai un paio di esempi del linguaggio e lo stile che intendi utilizzare nella tua comunicazione.

Il mio è: informale, diretto, semplice, informativo

Dovrebbe essere riconoscibile attraverso vari canali.

Una cosa da tenere in mente: colloquiale è il nuovo professionale. Sarebbe meglio evitare il tono “professionale” che risulta impersonale, asciutto, formale e freddo. Online questa comunicazione stona e ti fa sembrare obsoleto, distante. Se professionale sia comunque la tua scelta opta per una versione calda, informale e diretta.

La definizione degli ultimi tre elementi così come la loro creazione affiderei ad un professionista.

Si tratta di colori, font e design e ognuno di questi elementi comunica chiaro e forte ad un livello subconscio che i professionisti conoscono molto meglio di noi.

Tu puoi senz’altro includere le tuo preferenze però ascolta il grafico se ti dice che se ti rivolgi agli idraulici non dovresti usare le tonalità pastello. Ok?




9:: Colori

Includi la palette dei colori che utilizzerai nella comunicazione




10:: Font

Indica i font che ti piacciano però considera che anche i font parlano quindi fidati del coniglio del designer.




11:: Design, stile fotografico, elementi grafici, indicazioni ed esempi dell'impaginazione

A cura e discrezione del tuo grafico o in alternativa opta per le soluzioni semplici e essenziali,

L’online marketing e la comunicazione al tempo di internet e sbilanciata sull'estetica.

Avere un logo, un’immagine coordinata vecchio stile non è più sufficiente (carta intestata, biglietti da visita, etc).

Quello che ti serve un pacchetto completo, flessibile e sempre disponibile facile da personalizzare.

Chiamare il grafico ogni volta che ti serve un banner o un’immagine per i social media non è pratico e nemmeno sostenibile.

Il mio suggerimento è di investire in un impianto versatile che ti permetterà di essere autonomo. Chiedi al grafico di creare una serie di modelli riconoscibili che puoi personalizzare facilmente.

Potresti usare Canva un’applicazione web dove puoi creare i tuoi design partendo dai template (modelli) che ci sono già.

Canva è semplice da usare che in realtà potresti fare tutto da solo però se non hai conoscenze specifiche e la sensibilità estetica è difficile mantenere la coerenza.

In Canva non trovi una collezione con tutti gli elementi che potrebbero servirti, ma li devi creare di volta in volta partendo sempre da un template diverso. Il rischio di perdere la coerenza e di disperdere tutto il lavoro fatto fino adesso.

Il tuo pubblico dovrebbe riconoscere il tuo banner prima ancora di vedere l’immagine del profilo.

ma quando hai questa base, creare la grafica o l’immagine per i tuoi post diventa semplice: cambi i testi, sostituisci l’immagine e scarica il documento in formato che ti serve.

Nella risorsa gratuita che puoi scaricare qui trovi l’elenco completo degli elementi grafici che sicuramente ti saranno preziosi.



Ed è tutto per questa puntata. Spero che questa serie dedicata al branding ti sia stata utile.

Grazie per l’ascolto.

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