Cosa ti rende unico e inimitabile

Trova la cosa più autentica e sinceramente diversa che hai, trasformarla in un punto di forza e presentarla al cliente ideale con il sincero desiderio di essere utile.

Hey-hey, benvenuto nella puntata 3 del podcast Comunicare per connettere dedicato alle Pillole di online marketing.

La puntata di oggi è la seconda nella serie sul branding che ho iniziato la settimana scorsa.

Se hai perso questa puntata oppure scopri questo podcast solo oggi ti consiglio di ascoltarla perché ti aiuterà a valutare lo stato dell’arte del tuo brand in questo momento.

Il risultato della valutazione ti sarà utile durante questa puntata nella quale scopriremo il valore unico della tua attività.

Ho preparato una risorsa gratuita “La tua promessa al cliente” che puoi scaricare sul mio sito: aleksandrabobic.com/3

La puoi stampare oppure lavorare online perché il pdf è compilabile.

Il documento ti guida alla scoperta di quella cosa speciale che rende unica la tua attività attraverso una serie di domande.

La settimana prossima, invece, mettiamo insieme tutte le informazioni che abbiamo raccolto in un documento riassuntivo che ti sarà prezioso nella comunicazione.

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Ok, iniziamo!

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Il tuo vantaggio competitivo

La settimana scorsa abbiamo detto che imitare, copiare, mimetizzarsi, usare le stesse parole e associazioni che usano i tuoi competitor non è una buona idea. Il successo in rete arriva con il coraggio di essere, fare e celebrare quello che ti rende unico e inimitabile.

Questa unicità nel marketing si chiama Unique Selling Proposition (USP) ovvero argomentazione esclusiva di vendita oppure molto semplicemente vantaggio competitivo.

Dietro c’è una teoria un po’ vecchiotta e controversa che negli ultimi anni è stata rivista e adattata ai nostri tempi.

Una volta c’era l’idea che bisogna distinguersi ad ogni costo per raggiungere più persone possibili e “indurrle” a fare un acquisto grazie alle promesse esagerate come “una cosa mai esistita” o “mai vista”, “l’unica nel suo genere”. Chi ha guardato la TV negli anni ‘80 - ‘90 e anche i primi anni 2000 sa di cosa sto parlando.

La nuova versione di questa teoria dice:

Trova la cosa più autentica e sinceramente diversa che hai, trasformarla in un punto di forza e presentarla al cliente ideale con il sincero desiderio di essere utile.

Wow, quanto è bella questa idea! Ecco perché amo così tanto il marketing dei nostri tempi. Fatto bene, ovviamente perché ce ne di ogni anche adesso.

L’obiettivo non è più distinguersi ad ogni costo, ma trovare e celebrare - posizionarsi sul mercato - per la sincera, autentica e originale unicità che crea una presenza forte e impossibile da ignorare per le persone giuste. In questo modo solo tu puoi occupare questo spazio e nessun altro. Ed ecco perché nella puntata scorsa abbiamo parlato che con un brand forte non dovrai mai più competere sul prezzo.

La promessa dev’essere coinvolgente e conquistare sia le menti, ma soprattutto i cuori del pubblico.

Il nuovo approccio ruota attorno al cliente ideale e alle sue esigenze e va oltre il prodotto o il servizio in se.

Il cliente oggi vuole essere coinvolto, considerato, vuole partecipare e sapere come nasce il prodotto, chi lo crea, come lo fa.

Ma come trovare questo valore unico?

Inizia con il workbook che puoi scaricare dal mio sito: aleksandrabobic.com/3.



Li trovi una serie di domande alle quale dovresti rispondere però solo dopo aver ascoltato questa puntata perché ti darò alcuni esempi e alcune indicazioni.

Un consiglio: prenditi il tuo tempo. Rifletti, torna, aggiusta, migliora, torna di nuovo. È un processo che ti aiuterà ad arrivare alla chiarezza che darà una dimensione nuova non solo a tutta la tua comunicazione ma addirittura alla tua strategia di business.

Non avere fretta.

Soprattutto non avere fretta quando rispondi a queste due domande:



1 :: Cosa vendi veramente?

Quello che vendi non è mai “solo” il tuo prodotto o il tuo servizio, non sono mai le caratteristiche tecniche ma i benefici, la soluzione, l’emozione, l’idea che sarà utile al tuo cliente che potrà migliorare la sua vita. Il prodotto è meramente un simbolo di una trasformazione più profonda.

Pensa per esempio perché le persone si rivolgono te? Qual è il problema che risolvi oppure qual è l’emozione o l’esperienza che gli permetti di vivere?

Se vendi porte blindate forse è la sensazione di protezione e sicurezza; se vendi mobili antichi forse è la bellezza, la tradizione, la salvaguardia degli oggetti del passato.




2 :: Cosa rende unica la tua attività?

Cosa è che ti differenzia dai tuoi concorrenti, non solo quelli diretti e non solo in Italia? Su cosa sei esperto, cosa ti riesce meglio, qual è l’ambito dove sei ineguagliabile?

Forse il modo in cui elabori la richiesta, il servizio clienti, l’attenzione alla sostenibilità e all’ambiente, la velocità e l’organizzazione del lavoro? Forse una particolare caratteristica del tuo prodotto, la creatività, la disponibilità, il modo in cui risolvi i problemi?

Per esempio: sei un piccolo produttore agricolo che usa innovazione.

Come ti sembra questa frase?

Ogni agricoltore potrebbe dirla. L’innovazione è una parola abusata anche in agricoltura.

Ma se dici che sei un agricoltore 4.0 attento alla sostenibilità, che collabora con i centri di ricerca per rendere i tuoi prodotti più genuini o per salvaguardare le specie antiche allora si che sei unico.

Naturalmente tutto questo dev’essere vero e sincero altrimenti è un inganno.

Il tuo posizionamento non dev’essere qualcosa di eclatante. Va bene anche una cosa “piccola” che però fa sinceramente parte della tua identità.

Come per esempio l’attenzione all’ambiente, un servizio clienti particolare, oppure la personalizzazione, può essere un approccio oppure la velocità di intervento.

L’importante è non ammassare queste parole, ma illustrare esattamente il vantaggio per il cliente di questa tua promessa.

Qualunque cosa sia, dovresti innanzitutto trovarla, rendertene conto e poi esaltarla, celebrarla usare ogni occasione per ribadirla.

Questi due sono gli aspetti più importanti ma nel workbook trovi anche altre domande che ti aiuteranno ad esplorare e migliorare il messaggio e a integrarlo con la tua mission, vision, valori etc.

Ed infine vorrei solo darti qualche consiglio che ti aiuterà a definire il tuo valore unico.



1 - Rispondi sempre alle domande dal punto di vista del cliente e del valore che crei per lui e non dal punto di vista dell’azienda.

I nostri sistemisti hanno il numero più elevato di certificazioni

Questa non è una proposta di valore. Capisco come possa essere il motivo d’orgoglio per l’azienda, ma il cliente rimarrà abbastanza indifferente. Solo se impatta in qualche modo la vita o l’esperienza del cliente diventa un punto vero di forza.

Non dovrai mai più preoccuparti per la tua rete aziendale. Non c’è problema che non i nostri sistemisti non possono risolvere. Hanno il numero più alto di certificazioni nel settore e continuano a formarsi ogni giorno.





2 - Il valore unico dev’essere specifico e preferibilmente originale.

Quindi le frasi come “siamo unici”, “siamo azienda leader nel settore dal 1978”, “il nostro servizio clienti è attivo 24/7” non sono né univoci né specifici e ogni tuo concorrente potrebbe copiarle, usarle o affermarle perché dicono tutto e niente. Il tuo compito è trovare qualcosa che ti distingue.

Per esempio il mio valore unico è: Semplifico l’online marketing fatto bene che porta risultati.

Il mondo è pieno di “marketer” che seducono con le promesse di risultati facili oppure di agenzie che vogliono convincerti che il marketing è così complesso e complicato che ci vuole un team per seguire ogni aspetto della tua presenza online.

Beh, questa non sono io.

Solo soluzioni utili che portano risultati e che puoi applicare in pochi semplici passi.

Tieni presente che il tuo valore unico non è circoscritto solo al marketing quindi al sito o al materiale promozionale o ai post sui social media. Dev’essere possibile ritrovarlo in ogni cosa che fai in ogni punto in cui tu, il tuo team venite in contatto con il pubblico.

Il messaggio dovrebbe essere allineato, coerente, deve trasmettere l’emozione e affermare la tua promessa.

Ok, è tutto per questa puntata.

La settimana prossima mettiamo insieme tutte queste risposte le completiamo con una serie di preferenze estetiche per creare un documento riassuntivo che si chiama blueprint che puoi impaginare e regalare ai neo assunti, clienti più importanti oppure lo puoi usare come il punto di partenza per una collaborazione con un designer o creativo nel momento in cui deciderai di tradurre tutte queste belle idee e parole in impaginazioni, logo, banner, documenti, biglietti da visita, immagini etc.

Non dimenticare di scaricare la risorsa gratuita “La tua promessa al cliente” che trovi sul mio sito aleksandrabobic.com/3


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È tutto per questa puntata, grazie per l’ascolto e a risentirci.









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